Premiere di The Avengers

Joss alla premiere di The Avengers
Joss alla premiere di The Avengers (livestream)
La premiere di Los Angeles di ieri sera è stata un successo (annunciato). Le prime reazioni dei critici sono estremamente positive.

Non dimenticate che anche qui in Italia ci sarà una premiere (e al momento almeno Joss e Scarlett Johansson dovrebbero essere presenti), sabato 21 a Roma.

Ecco un po’ di articoli e interviste uscite negli ultimi giorni:
Intervista a Joss di Total Film (scrollate le immagini per accedere alle domande);
Progetti minori e dimenticati di Joss (davvero delle chicche semi-sconosciute!);
Intervista a Joss del New York Times;
Profilo di Joss sempre del New York Times;
Intervista a Joss di PopCandy;

Infine, sul livestream della Marvel trovate molte foto dal red carpet di ieri sera… e se non l’avete ancora visto (e avete un paio d’ore), riecco tutto il red carpet qui sotto!

Aprile è il mese di Joss

Ci siamo! Da questo mese Joss finisce di essere una preziosa proprietà “nostra”, di noi fan che lo seguiamo e conosciamo da 15 anni e più, e diventa di dominio pubblico.

Il red carpet in diretta (da questa notte).

Questa notte in USA ci sarà la premiere di The Avengers che uscirà a maggio da loro, ma – incredibilmente – il 25 aprile in Italia. Non solo, sono in programma 3 anteprime gratuite per i fan martedì prossimo a Roma, Milano e Genova. Tenete d’occhio Bad Taste per aggiornamenti tempestivi su come partecipare. Oltre a queste esclusive anteprime ne sono previste altre (a pagamento) in 250 sale la sera del 24… e a quelle sarà più semplice partecipare, naturalmente.

Oltre a The Avengers questo mese esce anche The Cabin in the Woods. Questo venerdì in USA e venerdì prossimo (20 aprile) in Italia. Quindi, dopo SETTE ANNI di assenza di Joss dal grande schermo, lo avremo due volte in meno di sette giorni. Fantascienza!

In questi giorni si stanno moltiplicando le interviste a Joss, i trailer e i filmati dai film (che consigliamo di smettere di guardare, per non spoilerarsi troppo) e chi più ne ha più ne metta. Cerchiamo di far risorgere un po’ il sito dormiente proponendovi un po’ di questo materiale nei prossimi giorni.

Intanto, Serialmente (che, ricordiamocelo, in fondo nasce come costola di Buffymaniac) ha tradotto le domande più interessanti che sono state poste ieri a Joss su Reddit… correte a leggerle!

Trailer di The Avengers

Riusciranno i nostri eroi a postare più di due volte all’anno su questo sito? Non si sa, si spera… in compenso altri eroi hanno fatto oggi la loro comparsa sui nostri schermi. Iron Man, Capitan America, Thor, Hulk, la Vedova Nera, Hawkeye… tutti insieme nel primo trailer del film dei Vendicatori. Per il quale dovremo aspettare ancora sette mesi, purtroppo.

Il trailer potete trovarlo in diversi formati sul sito della Apple.

Oppure potete guardarlo su YouTube, qua sotto:

Se preferite, c’è già anche la versione in italiano:

Joss Whedon su SciFiNow (italiano) #3

Copertina di SciFiNow  #3

Manca ancora quasi un anno all’uscita di The Avengers, ma persino in Italia comincia a salire l’interesse… lo dimostra il nuovo numero di SciFiNow (versione italiana) che pubblica una bella intervista con Joss realizzata prima dell’inizio delle riprese e tratta dal numero 46 dell’omonima rivista inglese. Nell’intervista Joss racconta come è stato coinvolto nella realizzazione del film, dell’aiuto da parte degli altri registi degli attuali film Marvel (Jon Favreau per Iron Man, Kenneth Branagh per Thor e Joe Johnston per Capitan America), dell’aspetto ridicolo che hanno tutti questi supereroi riuniti ognuno con il suo costume e di molto altro. Inoltre alcune considerazioni a mente fredda su Firefly e Dollhouse.

Sulla rivista trovate anche: un dossier Doctor Who con un’intervista a Neil Gaiman, incentrata sul suo episodio “The Doctor’s Wife”, un’intervista a Kevin Smith, uno speciale X-Men – l’inizio, uno speciale Scream 4, uno speciale Being Human (US), uno speciale L’ultimo dei templari, uno speciale John Carpenter, una guida alla prima stagione di Warehouse 13 e una guida a Star Trek Voyager. Oltre alle ultime notizie su Fringe, Blade Runner, Capitan America, Superman, Lanterna Verde, Super 8, Supernatural e persino Blake’s 7.

Trovate SciFiNow #3 (100 pagine) nelle migliori edicole a 4,90 Euro, ma in alternativa la potete acquistare su mylightstore. Acquisto sicuramente consigliato!

Iniziate le riprese per i Vendicatori

Le sedie di Iron Man, Thor, Hulk e Capitan America.Ieri sono finalmente iniziate le riprese di “The Avengers”, che uscirà in USA tra più di un anno.

Joss stesso l’ha annunciato domenica su Whedonesque (e al solito oggi molti siti definiscono Whedonesque il sito o il blog di Joss. Molto divertenti i commenti incuriositi dei “profani” davanti al normale modo di scrivere di Joss) e la Marvel ha diffuso oggi la prima foto (qui di fianco) con anche una conferma iniziale del cast:

– Robert Downey, Jr. (Tony Stark/Iron Man);
– Chris Hemsworth (Thor);
– Chris Evans (Captain America);
– Jeremy Renner (Occhio di Falco);
– Mark Ruffalo (Hulk);
– Scarlett Johansson (la Vedova Nera);
– Clark Gregg (Phil Coulson);
– Samuel L. Jackson (Nick Fury);
– Cobie Smulders (Maria Hill);
– Tom Hiddleston (Loki);
– Stellan Skarsgard (Professor Erik Selvig).

Per prepararsi al film naturalmente vanno visti i primi due “Iron Man”, l’ultimo “Hulk” e i prossimi “Thor” (di Kenneth Branagh, in uscita in Italia questa settimana) e “Capitan America” (che uscirà in Italia il 28 luglio).

“The Avengers” uscirà indicativamente il 4 maggio 2012 e oltre a essere diretto da Joss, sarà anche scritto da lui.

Il New York Times intervista Joss

Joss è stato intervistato dal New York Times su Dr. Horrible e non solo! Nella lunga intervista Joss parla anche di Serenity, Avengers, The Cabin in the Woods, Buffy e chi più ne ha più ne metta!

Joss, Felicia e Maurissa.Domanda: Come stai?

Joss: Sono super-stanco. Ho l’insonnia, per cui sono tipo [voce da zombi] “Uhhhh. MI PREPARO ALL’INTERVISTA”.

Domanda: Sono passati quasi tre anni da quando è uscito Dr. Horrible. Cosa significa per te?

Joss: Significa… che diavolo ho fatto da allora? Dov’è il dannato seguito? Che vergogna. Più che altro significa questo. E rimane una delle esperienze più pure della mia vita. Mi rende sempre felice. Non c’è stato nient’altro di simile.

Domanda: Per quanto il progetto ha avuto inizio con lo sciopero degli scrittori, in qualche modo è anche un modo di riconoscere che non avresti potuto produrre qualcosa come Dr. Horrible se non sul web?

Joss: Le mie idee sono sempre leggermente a sinistra. Mi piace pensare di essere un intrattenitore del popolo, ma sono un poco eccentrico e a volte le reti non ne vogliono sapere. Cercavo – durante lo sciopero – di prendere accordi con una grande società online che aveva espresso interesse in una produzione a basso badget, così ho spiegato le idee che avevo a cui pensavo sarebbero stati interessati e l’ultima di queste era Dr. Horrible. Ho detto “E poi ce n’è una che sicuramente non vorrete fare”. E loro hanno detto “Sì, non vogliamo”. È stato subito chiaro che non sarebbe successo nulla con questa società prima della fine dello sciopero. Così sono diventato sempre più ossessionato da Dr. Horrible e ho chiesto a mia moglie, “Tesoro, ti andrebbe bene se…” e lei disse “Cavolo, certo.” Abbiamo eliminato l’intermediario. Anzi, in realtà, i vertici.

Domanda: L’hai finanziato tutto di tasca tua?

Joss: Sì. Insomma, dicevo, per qualcuno la crisi di mezza età sono le macchine. Che costano più o meno lo stesso. Nella mia ci sono delle canzoni dentro.

Domanda: Sono rimasto sorpreso di vedere, nel libro, il tuo testo scritto a mano di “My Freeze Ray”, senza parole cancellate, modifiche e nemmeno errori di ortografia. Tutte le canzoni sono uscite dalla tua testa perfettamente complete come Atena?

Joss: La cosa degli errori sconvolge anche me. E, sì, la canzone era armata di tutto punto. Ma in genere scrivo le cose nella testa prima di buttarle giù. Quando poi le scrivo, in genere ho già capito cosa sto cercando di fare. A volte mi dimentico di scriverle, così succede che dico “Ecco come fa questa canzone: Uh. Non mi ricordo”. Sono organizzato fino a questo punto. Inoltre è un testo facile. Ci sono altre canzoni piene di correzioni. Ma quella mi si è formata in testa velocemente. Non abbastanza, in realtà, è stato più doloroso di quanto esprima quella pagina.

Domanda: Sono stati scritti altri numeri musicali che poi non sono giunti nella versione finale?

Joss: Non credo, perché non volevamo scrivere niente di exta. Pensando a Dr. Horrible per la prima volta avevo immaginato un paio di altre canzoni che non ce l’hanno fatta… non le ho nemmeno fatte ascoltare agli altri autori perché non funzionavano nella struttura che avevano ideato. Non ci sono stati molti “Be’, ma se…?”. Abbiamo scritto esattamente quello che volevamo dire e il numero di canzoni che potevamo, sapendo esattamente dove, strutturalmente, dovessero andare. Avremmo tagliato parte del mio interminabile monologo per Neil, o almeno l’avremmo intermezzato con altre cose, ma era stato così bravo in quella ripresa… E ci piaceva l’idea che la gente si sarebbe abituata all’idea di un tipo che tiene un blog quando parte il primo numero musicale… così abbiamo finito col tenerla.

Domanda: Il Wonderflonium, il misterioso materiale che Dr. Horrible vuole rubare, è il nome più ridicolo che tu abbia sentito prima di vedere “Avatar”?

Joss: [Ride] Ah. Quella cosa di “Avatar” c’era anche in “The Core”, quindi diamo credito a “The Core”. “Avatar” non è stato il primo a tirar fuori l’Unobtanium. Comunque credo che Zack si riferisse inizialmente alla misteriosa sostanza come Bananatonium. Quindi il Wonderflonium è stata la nostra strizzata d’occhio alla scienza vera. Ha i piedi più per terra.

Domanda: Quando vedi il successo di Glee, pensi che non sarebbe accaduto senza cose come l’episodio musical di Buffy, “Once More, With Feeling”?

Joss: No, ma, cavolo, ora dirò a tutti di sì. Metterò questa teoria sull’asta di una bandiera. Ci sono altre cose come “High School Musical” che hanno avuto più influenza. Comunque diciamo pure che ho inventato la televisione e chiudiamola lì.

Domanda: Non credi di aver giocato un ruolo nel…

Joss: Legittimare i musical in TV? Può essere. Prima di “Once More, With Feeling”, non potevi evitare di pensare a Cop Rock. Nessuno li prendeva seriamente, per cui c’è l’elemento dell'”Oh, ora sono una figata”. Che non c’era. Sono stato un fiocco di neve nella valanga? Sì, lo sono stato. Mi prenderò il merito di tutta la cosa? Probabilmente no.

Domanda: Ci sono state performance di Dr. Horrible alle convention… c’è una licenza per scuole e altre produzioni teatrali?

Joss: Abbiamo fatto un piccolo accordo e molte scuole e troupe professionisti l’hanno rappresentato in tutto il paese. Però abbiamo dovuto interromperle per ora, perché qualcuno stava iniziando a vendere DVD e altra roba, quindi abbiamo dovuto inventarci del legalese più complesso che speriamo di completare presto. Ovviamente amiamo l’idea che la gente e le scuole lo mettano in scena, ma se qualcuno ci specula allora pensiamo “Mmmmh, un momento. Non c’era una regola a riguardo?”

Domanda: Che ne diresti di produrlo off-Broadway? O persino a Broadway?

Joss: Ne abbiamo parlato. Soprattutto ogni volta che Jed torna da New York… “Dobbiamo farlo! Dai, scriviamo qualche altra canzone per allungarle!”

Domanda: Te incluso?

Joss: [Pausa] Qui lo dico e qui lo nego. Pensi “Ehi, facciamo qualcosa gratis”. Che è quello che provavamo per la TV e il cinema quando abbiamo fatto Dr. Horrible. Ma direi che il mio cuore è più dell’idea di fare un seguito. Ci abbiamo già lavorato molto.

Domanda: Davvero?

Joss: Oh, sicuro. Abbiamo molte canzoni quasi pronte e una struttura molto precisa. Solo che abbiamo tutti un lavoro. E non è che Neil, Nathan e Felicia non siano occupati. Ci troviamo a Natale e alle ricorrenze familiari e ci suoniamo l’un altro le nostre canzoni per poi dire “Sì, è ancora esattamente come l’ultima volta che l’abbiamo suonata, siamo grandi!”. Ciò è male.

Domanda: Puoi dirci nulla su come sarà il seguito di Dr. Horrible?

Joss: Sarà “Dr. Horrible e il regno del teschio di cristallo”. E sarà bello come l’altro con quel titolo. Non so perché la gente si agiti quando lo dico. E, a proposito, quando l’avremo finito Neil sarà vecchio uguale. Non dirò altro.

Domanda: Hai avuto altri progetti che sono finiti, forse, in modi in cui non avresti voluto o prima di quando tu avresti voluto…

Joss: Sono sicuro di non sapere di cosa tu stia parlando.

Domanda: …quindi dopo una cosa come Dr. Horrible non sei mai tentato di buttare tutto quanto e produrre solo cose su internet?

Joss: Sono più che tentato. Sono un po’ ossessionato. E dopo Dr. Horrible ho pensato… be’, che qualcuno si sarebbe fatto vivo. Ho parlato diffusamente e programmato diffusamente l’idea di un portale dove mettere insieme degli show, per creare un’identità online e iniziare il mio piccolo micro-studio. Nessuno in città era interessato e quando hanno iniziato a esserlo era arrivato “Avengers”. Ho lavorato e continuerò a lavorare su una cosettina online molto, molto diversa che stavo scrivendo con Warren Ellis e ho un sacco di idee per delle cose che ci voglio mettere. Credo ancora che sia un modello finanziario produttivo e un playground creativo e mi manca. Ma nell’anno in cui avrei dovuto farlo ho invece deciso di dedicarmi a questo piccolo film indipendente da Sundance Film Festival che sto facendo.

Domanda: Speriamo tu riesca a distribuirlo.

Joss: Sai, sto guardando l’Independent Film Channel con molta attenzione. Tocchiamo legno.

Domanda: Per caso hai saputo del torneo March Madness di io9.com dove i lettori hanno votato “Serenity” il film fantasy migliore di tutti i tempi contro “L’impero colpisce ancora”?

Joss: Alcuni miei amici mi hanno allertato. Quando ho visto che eravamo contro “L’impero colpisce ancora” tutto quello che ho potuto pensare è stato “Oh, lo odieranno. Ci odieranno. Insulteranno i nostri fan”. Ma mentre “L’impero colpisce ancora” per me è il film più influente, “Serenity” almeno ha un finale. Non so a che punto sia uscito “Matrix”, il mio preferito. Sta inizando a essere un’arma a doppio taglio. Nella mia carriera non c’è niente di più triste del non essere ancora a bordo di quella nave con quell’equipaggio. E tutto quello a cui riesco a pensare è che forse un giorno qualcuno alla Universal dirà “Ehi, abbiamo fatto dei soldi. Rifacciamolo”. Per cui sono contento che rimanga in vita. Ma so anche che ogni volta che finisce in uno di quei sondaggi contro film molto amati ci becchiamo un flame. Questo mi intristisce.

Domanda: È come essere un genitore che lascia che suo figlio trovi la sua strada nel mondo.

Joss: Non posso controllare la bellezza e la popolarità di mio figlio. Che ci posso fare?

Domanda: Visto che non c’è molto che tu mi possa dire su “Avengers” al momento, cosa mi puoi dire sullo stato del tuo lungamente atteso horror “The Cabin in the Woods”?

Joss: So che la MGM ne sta parlando con qualcuno. Perché alla MGM attualmente tutto quanto deve andare… è scaduto l’affitto. E credo che ci sia interesse da parte di altre società per acquistarlo e distribuirlo. Di più non posso dire, ma spero che “Avengers” non sia l’unica cosa che butterò fuori il prossimo anno.

Domanda: Puoi dirci quando inizia la produzione di “Avengers”?

Joss: Siamo solo un mucchio di poveretti. Basso budget. Inizierò la produzione tra una settimana. Prima devo iniziare la sceneggiatua. A quanto pare è una cosa importante. Non capisco. Le scene improvvisate sono sempre quelle più emozionanti da vedere.