I 25 personaggi TV preferiti di Joss

ImageIn risposta a una lista simile di James Gunn (il regista di Slither), joss posta su Whedonesque la lista dei suoi personaggi televisivi preferiti (escludendo le sue serie, ovviamente):

– Numero 6 (Patrick McGoohan, Il Prigioniero);
– George Micheal Bluth (Michael Cera, Arrested Development);
– Diana Bennett (Jo Anderson, La Bella e la Bestia);
– Mick Belker (Bruce Weitz, Hill Street Blues);
– Bradley Whitford (Josh Lyman, The West Wing);
– Lou Grant (Ed Esner, Lou Grant e altri show);
– Mr Hudson (Gordon Jackson, Su e giù per le scale);
– Phoebe (Lisa Judrow, Friends);
– Laura Roslin (Mary McDonnel, Battlestar Galactica);
– Martin Castillo (Edward James Olmos, Miami Vice);
– Presentatore/Narratore (Rod Serling, Ai confini della realtà);
– Dottor Quincy, (Jack Klugman, Quincy);
– Logan Echolls (Jason Dohring, Veronica Mars);
– Jim Halpert (John Krasinski, The Office (USA));
– Dale Cooper (Kyle, MacLachlan, Twin Peaks);
– Anna Devane (Finola Hughes, General Hospital);
– Frank McPike (Jonathan Banks, Oltre la legge – L’informatore);
– L’avvocato primitivo scongelato (Phil Hartman, Saturday Night Live);
– Letitia ‘Buddy’ Lawrence (Kristie MacNichol, Family);
– Quel tipo che noleggia macchine in Vero… no vabbe’, Il tenente Colombo (Peter Falk, Colombo);
– Maude (Bea Arthur, Maude);
– Lennie Briscoe (Jerry Orbach, Law and Order);
– Mike Torello (Dennis Farina, Crime Story);
– Mark Sloan (Dick Van Dyke, Un detective in corsia);
– House (Hugh Laurie, House).

Andate sul sito per leggere i commenti di Joss!

 

WW dalla Comic Con

ImageAlla Comic Con di San Diego Joel Silver, produttore di Wonder Woman (e, incidentalmente, anche di Veronica Mars), ci dà qualche aggiornamento sullo stato attuale del film. Fra un paio di settimane Joss dovrebbe consegnare la sceneggiatura rivista e, si spera, definitiva. Dovesse esserlo, il film dovrebbe entrare in produzione entro il prossimo anno.

Silver racconta anche da dove è nata l'idea di un film su Wonder Woman. Dopo Matrix (anche questo prodotto da lui), sembra che il personaggio che avesse avuto più successo fosse Trinity, e da lì nacque l'idea. La scelta poi è caduta su Joss per ovvi motivi (Buffy). All'inizio Joss aveva passato la mano, ma Silver ha insistito talmente tanto che alla fine Joss ha acconsentito.
Per quanto riguarda la storia, come succede in genere col primo film dedicato a un supereroe, sarà la storia sulle origini di Wonder Woman. E per quanto riguarda l'attrice, ovviamente, ancora non se ne parla, ma dovendo essere molto giovane sarà facile sia un volto nuovo.

da Superherohype.com, Empireonline.com, Ifmagazine.com.

 

Libri, fumetti e post

ImageJoss ha postato su Whedonesque qualche giorno fa per ringraziare degli auguri e delle proiezioni di Serenity per beneficenza. Tra le righe si capisce anche che la sceneggiatura di Wonder Woman dovrebbe essere pronta.

È uscito in USA il fumetto celebrativo dei 20 anni della Dark Horse con la storiella breve di Joss di Emily Strange.

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La copertina del libro

In uscita a fine settembre in USA, un nuovo libro su Joss: Existential Joss Whedon: Evil And Human Freedom in Buffy the Vampire Slayer, Angel, Firefly and Serenity. Un libro abbastanza profondo, viste le tematiche trattate (L’esistenzialismo nelle opere di Joss a partire da Paul Satre fino ad arrivare a Fyodor Dostoevsky). Si può già prenotare su Amazon. Ed ecco la scheda del libro sul sito dell’editore.

Joss su DVD

ImageSul sito della Creative Screenwriting è possibile acquistare un DVD  (Joss Whedon – The Master at Play) della durata di 90 minuti con la lezione tenuta da Joss Whedon qualche settimana fa a Los Angeles. Il costo è di 14,95 dollari (più altri 17 per le spese di spedizioni in Italia… in totale circa 27 euro). La lezione è introdotta da Nathan Fillion. Potete trovare un breve trailer del DVD qui.

Lezioni di sceneggiatura

Un breve report dell’apparizione, durata poco meno di due ore, di Joss alla Screenwriting Expo di sabato 12 novembre al Los Angeles Convention Center.
(Report di Painisscary, editato qua e là. Dal forum ufficiale di Serenity )

Prima che venisse presentato Joss, Nathan Fillion è salito sul palco e ha fatto una breve e divertente introduzione.

Joss ha poi fatto qualche battuta su Nathan, dicendo che lo odia perché è così bello e ricco di talento. Ha anche rivelato che si fida di Nathan più di ogni altro attore con cui ha lavorato per quanto riguarda le improvvisazioni, visto che è così divertente e così bravo. A quanti pare, la battuta di Nathan “Più veloce! Più veloce sarebbe meglio!”, di Serenity, è stata improvvisata, non è di Joss.

Come al solito Joss era in gran forma, divertendo e illuminando l’auditorium affollato in una discussione moderata sulla sceneggiatura.

Il piccolo microfono a clip che aveva addosso, non andava molto bene, così Joss è finito con il tenerlo in mano per tutta la conferenza, e ha fatto diverse battute su come questo gli piacesse perché lo faceva sentire grande. C’è stato un altro siparietto quando un tecnico ha cercato di dare a Joss un altro microfono, ma il cavo non era abbastanza lungo e così Joss si è messo per scherzo in posizioni assurde sula sedia per arrivare al microfono. Ovviamente a descriverlo non fa ridere come a vederlo.

Ha parlato della difficoltà di scrivere la sceneggiatura di Serenity, viste le differenze strutturali e i bisogni diversi che ha una serie tv rispetto a un film.

Ha rivelato alcuni dei suoi film preferiti: Il bruto e la bella e C’era una volta il West, oltre ad altri due film più oscuri, I Love Melvin e un film di Andre DeToth che non mi ricordo.

Ha parlato di come si immergeva in quei film al college (quattro al giorno, a lezione, e poi altri a casa di sera in cassetta) e di come ha imparato lezioni importanti sui generi e sul mito che alla fine l’hanno aiutato a creare i suoi show di genere.

Qualcuno gli ha fatto una domanda riguardo a un aneddoto che Tim Minear aveva raccontato nel seminario del giorno prima, sulla stanza degli scrittori di Buffy, di come Joss spesso entrasse e distraesse tutti ingroppandosi il divano (anche se Tim aveva usato un’altra parola al posto di ingroppare, che inizia per “tr”…).

Joss ha fatto finta di essere sconvolto, e poi ha ammesso che non si “tr” il divano. “Facevo l’amore col divano. E poi gli preparavo la colazione. Era una cosa carina”. Non è letterale ma quasi. La folla stava morendo.

Ci ha detto che in Wonder Woman ci sarà il jet invisibile.

Il moderatore ha chiesto a Joss quanto tempo ci aveva messo a mettere insieme il grande staff di scrittori di Buffy, e Joss ha risposto “Sette anni”, nel senso che non aveva mai smesso di cercare nuovi grandi scrittori fino alla fine dello show. Ha avuto parole di grande stima per tutto il suo staff, ma ha
ammesso che gli dispiaceva non avere ingaggiato Tim Minear prima…

Tim si era presentato con delle proposte per Buffy, e aveva tre grandi proposte, con la storia e le metafore tutte al posto giusto, ma Joss sentiva che Tim era pieno di rabbia e non riusciva a immaginare di lavorare tutti i giorni con lui. Poi si è reso conto che Tim aveva lavorato in X-Files, e dopo aver incontrato diversi altri scrittori di X-Files arrabbiati, ha capito che la rabbia scaturiva dal fatto che avevano lavorato in X-Files (implicando che era un lavoro duro ed emotivamente frustrante), e così l’ha preso per Angel e Firefly. Joss ha lodato tantissimo Tim, dicendo che dopo averlo ingaggiato si è reso conto che non solo Tim è un grande scrittore, ma anche una grande persona, intelligente, divertente, e molto simpatico.

(Nel suo seminario, il giorno prima, Tim aveva rivelato che una delle sue tre proposte per Buffy era un episodio con un incantesimo fatto su Xander, il quale poteva liberarsene solo andando a letto con una ragazza, e così c’era Xander che girava per la città cercando una ragazza con cui andare a letto, dicendo a tutte che la sua vita dipendeva da quello. Era molto divertente.)

Quando la discussione è finita, i fan sono corsi in fondo all’auditorium per avere autografi e fare foto. Joss si è gentilmente fermato a parlare un po’, e quando alla fine è uscito (doveva iniziare un altro seminario nella sala) la folla l’ha seguito. Disperato Joss ha ammesso “Devo andare in bagno… e no, non potete venire anche voi!” alla folla, che ha pazientemente atteso nell’atrio e poi l’ha seguito in un’altra parte del centro congressi, dove lui ha continuato a firmare roba e a parlare con la gente rimasta.

Sembrava un poco sopraffatto dall’essere così circondato dalla folla, ma in ogni caso era gentile e a suo agio.