Firefly alla San Diego Comic-Con

Comic-Con
Come già annunciato, quest’anno alla Comic-Con di San Diego ci sarà uno straordinario panel di Firefly, in occasione del decennale della serie.

Ora si conoscono alcuni dettagli in più… innanzitutto il giorno: venerdì 13 luglio, tra le 12:30 e le 13:30 nella Ballroom 20 (la sala “normale” più grande). Confermati come ospiti Joss Whedon, Tim Minear, Nathan Fillion, Adam Baldwin, Gina Torres, Alan Tudyk, Morena Baccarin, Sean Maher, Summer Glau e molti altri. Verrà mostrato materiale inedito (?? Dopo dieci anni?) e, ovviamente, non manca l’idea che il panel potrebbe essere l’occasione di fare un qualche misterioso annuncio, ora che Joss è il re del mondo. Mmmhhh. Non speriamoci troppo, ma quale occasione migliore? Lo stesso Sean Maher se lo chiede in questa bella intervista su Much Ado About Nothing.

Questo evento epocale non è comunque l’unico incontro degno di nota sul fronte Whedonesque: sempre venerdì 13, dalle 17:30 alle 18:30, sempre nella Ballroom 20 (per la fortuna di chi ci va, non è umanamente possibile assistere a due eventi in due sale grandi nello stesso giorno) tornerà Joss per parlare della nona stagione di Buffy.

Infine, domenica 15 dalle 14:15 alle 15:15 nella sala 6BCF ci sarà un incontro su Buffy per festeggiarne il ventennale. Con ospiti Nicholas Brendon (Xander), Clare Kramer (Glory), Jane Espenson, Scott Allie, Georges Jeanty e… Kristy Swanson, la Buffy del film originale! Oltre ad alcuni ospiti a sorpresa (magari se Joss fosse ancora in giro…). Seguirà alle 15:30 l’ormai classica proiezione di “Once More with Feeling”.

Andate a leggervi il programma completo per gli incontri con tutte le altre persone interessanti legate a Joss (Felicia Day, Jane Espenson, Mark Sheppard, Andrew Chambliss, Jose Molina, Steven S. DeKnight, Marti Noxon e chi più ne ha più ne metta!)

Tanti auguri a Joss Whedon!

JossOggi è il quarantottesimo compleanno di Joss e manco a farlo apposta proprio oggi è uscita la notizia che alla San Diego Comic-Con di quest’anno ci sarà un panel di Firefly in occasione del decennale della serie (son già 10 anni…). Non è una cosa normale fare un panel per una serie vecchia, ma per Firefly questo e altro… non ho dubbi che non avranno problemi a riempire la sala, anzi, gli converrà metterla nella Hall H (la più grande) se non vogliono lasciar fuori nessuno! Peccato solo che… quest’anno non andrò alla Comic-Con!

Non hanno annunciato ancora chi saranno gli ospiti, ma sicuramente ci saranno tutti o quasi (non c’è nemmeno un panel di Castle quest’anno, per cui Nathan è libero).

Sugli altri fronti… incredibilmente sia The Avengers che Quella casa nel bosco sono ancora presenti nei nostri cinema! Per cui nella remota ipotesi in cui non abbiate ancora visto i due film… più volte, potete ancora rimediare.

Se state tenendo il conto degli incassi di The Avengers siamo arrivati a 593.303.000 $ in USA (terzo incasso di sempre) e 1.426.403.000 $ nel mondo (anche qui, terzo incasso di sempre). Quella casa nel bosco invece è arrivato a un rispettabilissimo 63.561.045 $ nel mondo.

E come ha detto la scorsa settimana Mark Sheppard (Badger in Firefly) a una convention di Doctor Who “Gli incassi di The Avengers sono la vendetta di Joss sul mondo che gli ha cancellato Firefly“.

Tanti auguri, Joss!

La scena finale di “Trash”

"That Went Well"Oggi parliamo di Firefly! Lo scorso week-end all’ATX Television Festival di Austin (Texas) hanno proiettato l’episodio “Trash” di Firefly e dopo la proiezione è seguito un incontro con i due autori, Jose Molina (“Ariel”, Castle) e Ben Edlund (“Jaynesntown”, “Smile Time” in Angel, Supernatural, la serie a fumetti The Tick).

Durante l’incontro (che per fortuna qualcuno ha avuto l’ottima idea di filmare) sono saltati fuori diversi aneddoti interessanti e su tutti il fatto che Nathan Fillion, per la scena finale dell’episodio in cui è nudo di spalle, abbia messo usato una foto della faccia di Joss per coprirsi… le zone basse.

Guardate comunque i filmati perché saltano fuori anche cose interessanti (come il fatto che sia stato Joss a scrivere la scena di “I can kill you with my brain” o un’ennesima descrizione dell’ipotetico episodi di Inara e la sua siringa avvelenata.

Buona visione!

Fumetti del Free Comic Book Day online!

FCBD 2012 - BuffySe non avete avuto modo di prendere i due fumetti gratuiti distribuiti nelle fumetterie americane lo scorso sabato in occasione del Free Comic Book Day, la Dark Horse vi viene incontro mettendoli online gratuitamente! Basta andare sul loro sito e – se siete registrati, altrimenti registravevi! – potrete leggere sia il fumetto di Firefly che quello di Buffy.

Buona lettura!

Free Comic Book Day 2012

FCBD 2012 - SerenitySorpresa, per una volta non parliamo degli incassi di The Avengers (che comunque sono strabilianti, ne parleremo poi).

Oggi è il Free Comic Book Day, il giorno in cui in USA le case editrici distribuiscono fumetti gratuiti realizzati appositamente a scopo promozionale.

La Dark Horse quest’anno ha realizzato due fumetti che ci interessano. Sono due fumetti doppi, con due storie ciascuno fronte/retro.

Il primo fumetto ha storie di Serenity e Guerre stellari.

Naturalmente a noi interessa quella di Serenity, scritta da Zack Whedon (che scrive anche l’altra storia, con Han Solo) e disegnata da Fábio Moon (che ricorderete per Sugar Shock).

La storia ha luogo dopo gli eventi del film!

Potete leggere le prime pagine delle due storie sul sito del FCBD.

FCBD 2012 - BuffyIl secondo fumetto invece vede l’accoppiata Buffy/The Guild. La storia di Buffy è scritta da Andrew Chambliss (autore principale della Nona Stagione) e disegnata da Georges Jeanty. (Naturalmente la storia di The Guild è scritta da Felicia Day!)

Anche le prime pagine di queste storie si possono leggere sul sito del FCBD.

Essendo in Italia possiamo comunque procurarci questi fumetti con metodi alternativi (ad alcune fumetterie arrivano… altrimenti su eBay, almeno acquistandoli subito, possono avere un prezzo nominale molto basso.)

Interviste a Joss

Joss (Photo: Joe Pugieliese; grooming by Jason Schneidman/Solo Artists)Ormai ci sono più interviste a Joss che giorni dell’anno, ma oggi ne sono uscite due particolarmente belle (e particolarmente lunghe!). Un tempo, un’intervista all’anno significava anche il tempo di tradurle, oggi questo è diventato assolutamente impossibile, quindi ci limitiamo a linkarle e commentarle.

La prima viene da Forbes. Nell’intervista scopriamo, tra le altre cose, che:
Dr. Horrible ha “incassato” (finora) tre milioni di dollari (con 200.000 di spesa iniziale) ed è la cosa che, proporzionalmente, a Joss ha reso di più;
– Che non usa Twitter perché passerebbe troppo tempo a cercare di dire qualcosa di intelligente (ma non esclude che magari un giorno potrebbe provarci);
– Che preferisce Batman Begins a The Dark Knight perché il primo è un film su Batman, il secondo no;
– Che non è Xander, è Buffy!

E inoltre… The Avengers, The Cabin in the Woods, Wastelanders, Much Ado About Nothing, il seguito di Dr. Horrible e molto altro!

L’altra intervista invece viene da Wired e qui si parla di:
– L’origine del linguaggio di Buffy (o meglio, di Joss);
– Le citazioni per cui è noto (facendo notare che in Firefly ce n’è una);
– Dove scrive (ristoranti e bar, spesso!);
– Come ha imparato a gestire un telefilm dal nulla, ai tempi di Buffy;
– I problemi di Dollhouse e quelli di Firefly e come questi fossero completamente differenti;
– Gene Roddenberry e il nuovo Star Trek (che adora!);
– I run di Claremont e Morrison sugli X-Men;
– Di come lui sia una persona da X-Men più che da Vendicatori;
– Dei tagli a Much Ado

E di Sucker Punch, Rod Serling, Brian Bendis, la Vedova Nera, Die Hard, Ant-Man, Jim Starlin… e molto altro!

Chiudiamo con questo filmato. I due defic attori con cui interagisce Joss saranno in Much Ado.

Il New York Times intervista Joss

Joss è stato intervistato dal New York Times su Dr. Horrible e non solo! Nella lunga intervista Joss parla anche di Serenity, Avengers, The Cabin in the Woods, Buffy e chi più ne ha più ne metta!

Joss, Felicia e Maurissa.Domanda: Come stai?

Joss: Sono super-stanco. Ho l’insonnia, per cui sono tipo [voce da zombi] “Uhhhh. MI PREPARO ALL’INTERVISTA”.

Domanda: Sono passati quasi tre anni da quando è uscito Dr. Horrible. Cosa significa per te?

Joss: Significa… che diavolo ho fatto da allora? Dov’è il dannato seguito? Che vergogna. Più che altro significa questo. E rimane una delle esperienze più pure della mia vita. Mi rende sempre felice. Non c’è stato nient’altro di simile.

Domanda: Per quanto il progetto ha avuto inizio con lo sciopero degli scrittori, in qualche modo è anche un modo di riconoscere che non avresti potuto produrre qualcosa come Dr. Horrible se non sul web?

Joss: Le mie idee sono sempre leggermente a sinistra. Mi piace pensare di essere un intrattenitore del popolo, ma sono un poco eccentrico e a volte le reti non ne vogliono sapere. Cercavo – durante lo sciopero – di prendere accordi con una grande società online che aveva espresso interesse in una produzione a basso badget, così ho spiegato le idee che avevo a cui pensavo sarebbero stati interessati e l’ultima di queste era Dr. Horrible. Ho detto “E poi ce n’è una che sicuramente non vorrete fare”. E loro hanno detto “Sì, non vogliamo”. È stato subito chiaro che non sarebbe successo nulla con questa società prima della fine dello sciopero. Così sono diventato sempre più ossessionato da Dr. Horrible e ho chiesto a mia moglie, “Tesoro, ti andrebbe bene se…” e lei disse “Cavolo, certo.” Abbiamo eliminato l’intermediario. Anzi, in realtà, i vertici.

Domanda: L’hai finanziato tutto di tasca tua?

Joss: Sì. Insomma, dicevo, per qualcuno la crisi di mezza età sono le macchine. Che costano più o meno lo stesso. Nella mia ci sono delle canzoni dentro.

Domanda: Sono rimasto sorpreso di vedere, nel libro, il tuo testo scritto a mano di “My Freeze Ray”, senza parole cancellate, modifiche e nemmeno errori di ortografia. Tutte le canzoni sono uscite dalla tua testa perfettamente complete come Atena?

Joss: La cosa degli errori sconvolge anche me. E, sì, la canzone era armata di tutto punto. Ma in genere scrivo le cose nella testa prima di buttarle giù. Quando poi le scrivo, in genere ho già capito cosa sto cercando di fare. A volte mi dimentico di scriverle, così succede che dico “Ecco come fa questa canzone: Uh. Non mi ricordo”. Sono organizzato fino a questo punto. Inoltre è un testo facile. Ci sono altre canzoni piene di correzioni. Ma quella mi si è formata in testa velocemente. Non abbastanza, in realtà, è stato più doloroso di quanto esprima quella pagina.

Domanda: Sono stati scritti altri numeri musicali che poi non sono giunti nella versione finale?

Joss: Non credo, perché non volevamo scrivere niente di exta. Pensando a Dr. Horrible per la prima volta avevo immaginato un paio di altre canzoni che non ce l’hanno fatta… non le ho nemmeno fatte ascoltare agli altri autori perché non funzionavano nella struttura che avevano ideato. Non ci sono stati molti “Be’, ma se…?”. Abbiamo scritto esattamente quello che volevamo dire e il numero di canzoni che potevamo, sapendo esattamente dove, strutturalmente, dovessero andare. Avremmo tagliato parte del mio interminabile monologo per Neil, o almeno l’avremmo intermezzato con altre cose, ma era stato così bravo in quella ripresa… E ci piaceva l’idea che la gente si sarebbe abituata all’idea di un tipo che tiene un blog quando parte il primo numero musicale… così abbiamo finito col tenerla.

Domanda: Il Wonderflonium, il misterioso materiale che Dr. Horrible vuole rubare, è il nome più ridicolo che tu abbia sentito prima di vedere “Avatar”?

Joss: [Ride] Ah. Quella cosa di “Avatar” c’era anche in “The Core”, quindi diamo credito a “The Core”. “Avatar” non è stato il primo a tirar fuori l’Unobtanium. Comunque credo che Zack si riferisse inizialmente alla misteriosa sostanza come Bananatonium. Quindi il Wonderflonium è stata la nostra strizzata d’occhio alla scienza vera. Ha i piedi più per terra.

Domanda: Quando vedi il successo di Glee, pensi che non sarebbe accaduto senza cose come l’episodio musical di Buffy, “Once More, With Feeling”?

Joss: No, ma, cavolo, ora dirò a tutti di sì. Metterò questa teoria sull’asta di una bandiera. Ci sono altre cose come “High School Musical” che hanno avuto più influenza. Comunque diciamo pure che ho inventato la televisione e chiudiamola lì.

Domanda: Non credi di aver giocato un ruolo nel…

Joss: Legittimare i musical in TV? Può essere. Prima di “Once More, With Feeling”, non potevi evitare di pensare a Cop Rock. Nessuno li prendeva seriamente, per cui c’è l’elemento dell'”Oh, ora sono una figata”. Che non c’era. Sono stato un fiocco di neve nella valanga? Sì, lo sono stato. Mi prenderò il merito di tutta la cosa? Probabilmente no.

Domanda: Ci sono state performance di Dr. Horrible alle convention… c’è una licenza per scuole e altre produzioni teatrali?

Joss: Abbiamo fatto un piccolo accordo e molte scuole e troupe professionisti l’hanno rappresentato in tutto il paese. Però abbiamo dovuto interromperle per ora, perché qualcuno stava iniziando a vendere DVD e altra roba, quindi abbiamo dovuto inventarci del legalese più complesso che speriamo di completare presto. Ovviamente amiamo l’idea che la gente e le scuole lo mettano in scena, ma se qualcuno ci specula allora pensiamo “Mmmmh, un momento. Non c’era una regola a riguardo?”

Domanda: Che ne diresti di produrlo off-Broadway? O persino a Broadway?

Joss: Ne abbiamo parlato. Soprattutto ogni volta che Jed torna da New York… “Dobbiamo farlo! Dai, scriviamo qualche altra canzone per allungarle!”

Domanda: Te incluso?

Joss: [Pausa] Qui lo dico e qui lo nego. Pensi “Ehi, facciamo qualcosa gratis”. Che è quello che provavamo per la TV e il cinema quando abbiamo fatto Dr. Horrible. Ma direi che il mio cuore è più dell’idea di fare un seguito. Ci abbiamo già lavorato molto.

Domanda: Davvero?

Joss: Oh, sicuro. Abbiamo molte canzoni quasi pronte e una struttura molto precisa. Solo che abbiamo tutti un lavoro. E non è che Neil, Nathan e Felicia non siano occupati. Ci troviamo a Natale e alle ricorrenze familiari e ci suoniamo l’un altro le nostre canzoni per poi dire “Sì, è ancora esattamente come l’ultima volta che l’abbiamo suonata, siamo grandi!”. Ciò è male.

Domanda: Puoi dirci nulla su come sarà il seguito di Dr. Horrible?

Joss: Sarà “Dr. Horrible e il regno del teschio di cristallo”. E sarà bello come l’altro con quel titolo. Non so perché la gente si agiti quando lo dico. E, a proposito, quando l’avremo finito Neil sarà vecchio uguale. Non dirò altro.

Domanda: Hai avuto altri progetti che sono finiti, forse, in modi in cui non avresti voluto o prima di quando tu avresti voluto…

Joss: Sono sicuro di non sapere di cosa tu stia parlando.

Domanda: …quindi dopo una cosa come Dr. Horrible non sei mai tentato di buttare tutto quanto e produrre solo cose su internet?

Joss: Sono più che tentato. Sono un po’ ossessionato. E dopo Dr. Horrible ho pensato… be’, che qualcuno si sarebbe fatto vivo. Ho parlato diffusamente e programmato diffusamente l’idea di un portale dove mettere insieme degli show, per creare un’identità online e iniziare il mio piccolo micro-studio. Nessuno in città era interessato e quando hanno iniziato a esserlo era arrivato “Avengers”. Ho lavorato e continuerò a lavorare su una cosettina online molto, molto diversa che stavo scrivendo con Warren Ellis e ho un sacco di idee per delle cose che ci voglio mettere. Credo ancora che sia un modello finanziario produttivo e un playground creativo e mi manca. Ma nell’anno in cui avrei dovuto farlo ho invece deciso di dedicarmi a questo piccolo film indipendente da Sundance Film Festival che sto facendo.

Domanda: Speriamo tu riesca a distribuirlo.

Joss: Sai, sto guardando l’Independent Film Channel con molta attenzione. Tocchiamo legno.

Domanda: Per caso hai saputo del torneo March Madness di io9.com dove i lettori hanno votato “Serenity” il film fantasy migliore di tutti i tempi contro “L’impero colpisce ancora”?

Joss: Alcuni miei amici mi hanno allertato. Quando ho visto che eravamo contro “L’impero colpisce ancora” tutto quello che ho potuto pensare è stato “Oh, lo odieranno. Ci odieranno. Insulteranno i nostri fan”. Ma mentre “L’impero colpisce ancora” per me è il film più influente, “Serenity” almeno ha un finale. Non so a che punto sia uscito “Matrix”, il mio preferito. Sta inizando a essere un’arma a doppio taglio. Nella mia carriera non c’è niente di più triste del non essere ancora a bordo di quella nave con quell’equipaggio. E tutto quello a cui riesco a pensare è che forse un giorno qualcuno alla Universal dirà “Ehi, abbiamo fatto dei soldi. Rifacciamolo”. Per cui sono contento che rimanga in vita. Ma so anche che ogni volta che finisce in uno di quei sondaggi contro film molto amati ci becchiamo un flame. Questo mi intristisce.

Domanda: È come essere un genitore che lascia che suo figlio trovi la sua strada nel mondo.

Joss: Non posso controllare la bellezza e la popolarità di mio figlio. Che ci posso fare?

Domanda: Visto che non c’è molto che tu mi possa dire su “Avengers” al momento, cosa mi puoi dire sullo stato del tuo lungamente atteso horror “The Cabin in the Woods”?

Joss: So che la MGM ne sta parlando con qualcuno. Perché alla MGM attualmente tutto quanto deve andare… è scaduto l’affitto. E credo che ci sia interesse da parte di altre società per acquistarlo e distribuirlo. Di più non posso dire, ma spero che “Avengers” non sia l’unica cosa che butterò fuori il prossimo anno.

Domanda: Puoi dirci quando inizia la produzione di “Avengers”?

Joss: Siamo solo un mucchio di poveretti. Basso budget. Inizierò la produzione tra una settimana. Prima devo iniziare la sceneggiatua. A quanto pare è una cosa importante. Non capisco. Le scene improvvisate sono sempre quelle più emozionanti da vedere.

Non aiutiamo Nathan a fare nulla

Nathan Fillion bacia la Serenity della QMx.Questo sito sembra morto, lo so… ma sto creando la nuova versione e risorgerà in tempo ben più che necessario per l’arrivo delle prime news sui Vendicatori!

C’è però un post doveroso da fare subito… per chiarire le cose riguardo questa fumosa HNBF o “Help Nathan Buy Firefly”.

Qualche settimana fa, in un’intervista Nathan Fillion ha detto che se vincesse 300 milioni di dollari alla lotteria (quesito sollevato in una puntata di Castle) avrebbe comprato i diritti di Firefly dalla FOX.

Apriti cielo. Quella che era una battuta (sicuramente sentita, ma non da prendere sul serio) è stata presa sul serio da “qualcuno” ed è nato il movimento di cui sopra, per cercare di raccogliere questi soldi da dare a Nathan per comprare Firefly.

All’inizio la cosa faceva anche sorridere… ma in realtà qualche settimana è passata e invece di scomparire nel nulla come avrebbe dovuto questo movimento diventa sempre più ramificato e complesso. Questi totali sconosciuti hanno creato un sito in cui chiedono consensi e presto sembra che inizieranno a raccogliere soldi.

Questo è sbagliato da qualsiasi lato la si guardi.

1) Queste persone sono anonime. E la cosa non ha alcun senso… perché restare anonimi? Se avete un motivo, ditelo. Soprattutto se volete raccogliere dei soldi.

2) Joss non è coinvolto in nessun modo. E dal tono degli organizzatori, anche se Joss dicesse “No grazie, smettetela” non credo che lo farebbero.

3) Nathan (e, pochi minuti fa anche Jane Espenson) ha detto di NON RACCOGLIERE SOLDI. Il suo appello è rimasto inascoltato, in questo caso. Forse cambieranno il nome del movimento, levando Nathan, ma non sembrano intenzionati a fare marcia indietro.

4) Hanno affermato che i fan avranno un qualche controllo creativo (???). Quindi… il motivo principale per cui si insulta sempre la FOX (le ingerenze creative) dovrebbe ora passare ai fan? Esiste concetto più campato in aria? Sembra in realtà che andando sul loro forum nei commenti affermino che Joss (?) avrebbe piena libertà creativa, ma non è quello che affermano sul loro sito.

5) Non è la prima volta che strani gruppi di fan cercano di fare di testa loro e trovare modi poco corretti o pratici per avere un seguito di Firefly, come il celebre FireflySeason2.com (morto e sepolto).

6) La Fox non ha nessuna intenzione di vendere i diritti di nulla. Non l’ha mai fatto e con Firefly fanno ancora un sacco di soldi in DVD e diritti di sfruttamento del marchio con la QMx e la Dark Horse (giusto per citare due licenziatari).

È vero che tutti gli attori, anche i più impegnati e di successo come Nathan o Adam o Morena, si sono sempre dichiarati e continuano a dichiararsi più che disposti a tornare a interpretare i personaggi che ce li hanno fatti amare. Ed è vero che sicuramente anche tutti gli autori tornerebbero di corsa alla corte di Joss. Ma certo non a comando. Inoltre, al momento, Joss è lievemente impegnato con unfilmettino chiamato The Avengers e come dice Jane Espenson, meglio risparmiare per comprare il biglietto di quello.

Personalmente poche cose al mondo mi renderebbero più felice di rivedere questi personaggi scritti da Joss in qualche forma, ma non è questo il modo e non è questo il momento. Quando e se Joss vorrà farli tornare, lo farà. Come vuole lui e nel formato che vuole lui. E nel caso dovesse scegliere di chiedere un contributo economico ai fan (improbabile, ma non totalmente impossibile in epoca di Kickstarter) sicuramente tutti contribuiremo. Ma non forzando la mano in questo modo.

Se volete seguite questa triste “Civil War” del fandom vi indirizzo su Whedonesque, come sempre voce della ragione. Ma in realtà farete fatica a trovare un qualsiasi sito storico di Browncoat che non si dichiari completamente contrario a questa cosa.

Keep flyin’

SDCC 2009: Firefly/Serenity

Notizie su Firefly/Serenity dalla Comic-Con!

– La serie a fumetti che racconterà il segreto di Book, da cui si parla da anni, si avvicina e sarà di tre numeri;
– Ci sarà anche un numero unico sempre su Serenity scritto da Patton Oswald (ne ha parlato con Joss dopo la sua partecipazione nel sesto episodio di Dollhouse);
– C'è qualche info in più sul terzo companion di Firefly in uscita nel marzo 2010.

Fonti: Whedonesque, Intervista a Scott Allie.